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Quadreria

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La collezione di ritratti della Biblioteca Universitaria di Bologna ha origine dalla donazione fatta dal cardinale Filippo M. Monti, nel 1754, quando questi, sollecitato da Papa Benedetto XIV, lasciò per testamento alla Biblioteca dell'Istituto delle Scienze tutta la sua libreria e l'iconoteca relativa : si trattava di ben 403 ritratti di letterati, scienziati, poeti, religiosi ecc., opera per lo più di anonimi pittori.

A questa ricca collezione si aggiunsero, negli anni successivi, molti altri ritratti, donati da famiglie e privati, un po' per emulazione e un po' per il prestigio che, comunque, offriva risultare benefattore dell'Istituto. Si venne così a formare una ricca collezione, che si sparse per gli ambienti di Palazzo Poggi e dalla quale spesso attinsero molte istituzioni pubbliche; infatti alcuni dei pezzi di maggiore prestigio si possono ritrovare oggi nella Pinacoteca di Bologna o in quella di Brera.

Quando, nel 1975, venne istituito il Ministero dei Beni culturali di cui venne a fare parte la Biblioteca, la collezione di ritratti si divise tra le sale della biblioteca e quelle del Rettorato. Attualmente in biblioteca rimangono 398 quadri, tutti eseguiti tra il 1500 e il 1800, alcuni dei quali di buona mano ma per la maggior parte di autore anonimo; nonostante la scarsa qualità di molti pezzi, la iconoteca ha oggi raggiunto un grande valore storico e iconografico per la sua vastità e varietà.

Tra i dipinti di maggior valore possiamo notare:
- il ritratto di Francesco Pannolini, fondatore di un Collegio universitario nel 16. secolo, attribuito a Ludovico Carracci;
- il ritratto di Ulisse Aldrovandi, attribuito ad Agostino Carracci;
- il ritratto di Marco Antonio Sbaraglia, dipinto su ovale di rame e firmato da Donato Creti;
- il ritratto di mons. Francesco Zambeccari, opera di uno dei Gandolfi, forse Ubaldo;
- il ritratto del card. Giovanni Gozzadini, di Pier Leone Ghezzi;
- l'autoritratto di Lucia Casalini Torelli, pittrice bolognese del XVIII secolo.

L'inventario della Quadreria, che ancora comprende l'intera collezione di ritratti, annovera circa 700 pezzi